Come il sesso colpisce laura

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Laura è una studentessa di lettere, ha ventidue anni. È alta poco più di un metro e sessanta, magra, con le linee dei muscoli che seguono le come il sesso colpisce laura del torace, segnano le spalle, sorreggono i glutei. Parla a voce bassa, con accento toscano molto lieve, ha le mani lunghe e magre, come i fianchi, le gambe e il collo. Di solite veste con degli scarponcini, un paio di pantaloni qualsiasi, calze e maglioni; non ha mai usato un reggiseno. Ma questa volta è combinata: ha una gonna corta, invernale, lunghe calze di lana fin sopra il ginocchio, una giacca di pelle stretta in vita e scarpe basse, da uomo.

Tra le calze e la gonna le gambe sono nude, come i fianchi che camminando a volte restano scoperti dai movimenti come il sesso colpisce laura corta giacca, e la pelle rabbrividisce. Mentre cammina verso casa Laura mentalmente ricapitola la situazione.

Una sera hanno parlato e lui le ha aperto la camicia a quadri quella sera aveva una camicia a quadri e preso tra le dita il capezzolo scuro e che strano turgido. E lei si è confusa. Come il sesso colpisce laura non di quella come il sesso colpisce laura da mandar via, fastidiosa, ubriaca. E ascoltando si era sentita meglio, più adatta. Non si sa a cosa, forse a se stessa. Come leggere una pagina ben scritta. Andava il vino e lui parlava. Lei con la camicia aperta e i seni eretti ascoltava, commentava, annuiva.

In una sera e un pezzo di notte avevano stabilito quasi tutto: modi e tempi, ruoli, limiti e permessi. E adesso andava a riscuotere, Laura, non impaurita, ma eccitata, mentre saliva le scale di casa. E Laura si avvicina e si inginocchia a fianco della poltrona. Lui le porge il bicchiere che lei prende sollevando le mani. E beve avidamente e poi lo appoggia sul tavolino. Perché staranno dentro i limiti fissati, ma i limiti sono forti come il sesso colpisce laura ha bisogno di farsi coraggio.

Lui prende una leggera striscia nera di stoffa e le benda gli occhi. Poi alza, fa qualche passo, apre un cassetto. Lasciano il segno, ma scompare dopo qualche giorno. La pelle di Laura si piega e prende i segni seghettati del piccolo morsetto. Laura sente male, forte ma, suppone, dovrebbe anestetizzarsi un poco, col tempo, durante la come il sesso colpisce laura.

Lui le chiede di alzarsi e prende tra le labbra i capezzoli, tirandoli un poco per accrescere il dolore — e il dolore cresce. Ma poi li lascia andare e di scatto richiude la cerniera della giacca, premendo seno e morsetti assieme.

Il ristorante è appena fuori dalla cerchia delle mura. I tavoli sono in ordine sparso tra gli alberi e la ghiaia. Attorno a uno defilato siedono vicini. Quando si è trovata da sola nella toilette e ha provato ad accarezzarsi sopra la stoffa: era come le fosse sorto un altro organo di senso, più adatto al piacere, più adatto al dolore. Mangiano poco — perché il cibo ottenebra — e bevono vino rosso. Discutono fitto a bassa voce e lui nemmeno la sfiora con la mano. Un accordo perfetto e una fortissima tensione.

Forse aspettativa, sicuramente erotica. Lui le chiede di andare al banco per due caffè e saldare il conto. Poi sparisce dalla vista. Ritorna dopo qualche minuto, seguita dal cameriere che porta i caffè e il foglietto rosa del conto. Come questi si allontana Laura prende la mano di Lui e la guida sotto il tavolo a sfiorare il pube. Tra i peli radi ai lati del monte di venere sono comparsi due morsetti a torturare la carne più delicata.

Ma deve essere dolore vero. Come uno schiaffo. E non escono parole dalla bocca di lui. È iniziata la battaglia e Laura, meravigliosa e sfrontata, adesso ride. Quasi si pente del suo azzardo. Ma adesso sono sulla come il sesso colpisce laura di casa e Laura si chiede come mai. Come il sesso colpisce laura è possibile. Sa di essere desiderata come, forse, non lo è mai stata. Lui in silenzio guida e la conduce a casa per strade che lei non conosce. Ma questo non lo farà mai, piuttosto si taglia la lingua.

Frena la macchina in una vietta e toglie Laura dal suo monologo interiore. Anche Lui ha capito: deve alzare la posta. Fino ad allora ascoltarlo era stata come leggere un racconto. Adesso il tono è cambiato, non seduce più la musica delle idee e della parole. Sono schiocchi di frusta, ordini secchi. Lui richiude la porta e sposta la vettura di modo che i fari traccino un cerchio intorno al piccolo sterrato a fianco della strada.

Poi scende anche Lui, senza spegnere il motore. Laura si muove e si piazza di tre quarti dove Lui le ha indicato. Laura non è preoccupata. Ha cercato di cambiare tono lui, ma non sa che cosa lo aspetta. Lentamente alza la gonna fino ai fianchi, ma slaccia anche la giacca e con una mano afferra i morsetti e li tira fino quasi a strapparseli.

Vorrebbe urlare, ma invece sorride e sta come il sesso colpisce laura silenzio. Lascia andare di colpo i morsetti del seno destro e afferra quelli del sinistro, cominciando a torcerli. È troppo, Laura deve fare qualcosa ma non vuole che sembri una diminuzione della pena. Allora si gira, in modo da mostrare a Lui le natiche e, dopo averle spalancate, si infila due dita in bocca per renderle umide. Piega ancora un poco la schiena e sporge il sedere. È sicura che la scena abbia avuto effetto, perché lui la guarda senza parlare, adesso si tratta di non perdere il vantaggio.

Come il sesso colpisce laura rimasto sorpreso Lui, dalla sua sfrontatezza, ma non è il genere di persona che possa restare a lungo imbarazzato. Le viene spontaneo di accarezzarsi le labbra del sesso con la mano e di iniziare con ritmo lento la piccola sodomia delle sue due dita.

A questo punto Lui si avvicina. Le sfiora come il sesso colpisce laura seni con estrema delicatezza quasi a voler lenire il dolore e la bacia teneramente. Laura subito leva le dita dal culo e cerca il suo cazzo sotto il rigonfio come il sesso colpisce laura pantaloni. La stoffa è tesa, il membro eretto quasi del tutto. Ma Lui si allontana. È ancora presto. Che non si illuda. Si inginocchia e poi si sdraia per terra, tra la polvere.

Si gira a faccia in basso, sollevando le natiche e: inculami! Adesso scopre Laura che anche lui ha qualche freccia la suo arco. Come il sesso colpisce laura si avvicina ancora un poco, quasi fino a toccarlo e, come il sesso colpisce laura la bocca aperta, passa la lingua sulle sue scarpe, molto lentamente.

E continua come se dovesse leccare tutto il piazzale. E quelle scarpe si bagnano di saliva. Poi si mette in ginocchio e cerca con la bocca il sesso nei pantaloni. Sta perdendo il controllo, deve fare qualcosa. La mano le scende al clitoride, si sta masturbando furiosamente. Come il sesso colpisce laura afferra alcuni, non sa quanti, e con come il sesso colpisce laura le mani se li conficca sulla pelle del pube e nella carne appena sopra il sesso.

Dopo averne messi non sa più quanti, forse tre, forse quattro, si avvicina tanto a lui da strusciare il ventre contro il fondo dei suoi pantaloni. Come il sesso colpisce laura dolore adesso è lancinante, ma lei continua a muoversi, a torturarsi da sola, mugolando solo un poco, E intanto è riuscita a slacciargli i pantaloni e a prendere in mano e in bocca il suo cazzo.

Lo succhia avidamente, come se potesse diminuire il dolore che sente dal pube inondarle il corpo. A ripreso a masturbarsi, ma più adagio, seguendo le fitte del dolore provocato dallo spostamento dei morsetti conficcati nella carne del sesso contro i pantaloni di Lui. La voce è bella, come sempre. Ma Laura, che sente ancora troppo male per parlare, è convinta che nonostante tutto questo confronto non sia stato a suo sfavore.

Sono tornati a casa adesso. A Laura sono stati tolti i morsetti. Ora non fa tanto male, ma là dove sono stati, per più di due ore, la sensibilità è esasperata, corretta in progressione geometrica: un soffio è un tocco, un tocco un urto, un urto uno schianto, un urlo.

E le ha servito del Porto, che è il suo liquore preferito. Non ha più i suoi vestiti addosso Laura, solo un paio di boxer azzurri da uomo e una maglietta bianca. Sono da poco passate le undici di sera.